martedì, 27 ottobre 2009

 
Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, esoterismo, visioni dall oltre alle ore 07:03
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martedì, 27 ottobre 2009

 
The sun is far away
It goes in circles
Someone dies
Someone lives
In pain
It is burning
Into the thin air
Of the nature
Of a culture
On the dark side
Under the moon
The wolves gather
Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, visioni dall oltre alle ore 06:56
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sabato, 10 ottobre 2009

Jacula: occultismo in musica nell'Italia di fine anni '60

Jacula - "In cauda semper stat venenum"

Hai cercato riposo sullo scheletro
Del monte e non l'hai trovato...
Io sono il mago
Hai trafitto ogni memoria
Cercando la sua acqua
Per farne rugiada di croci
E di rose.

Per camminare al di sopra,
Conoscerai quel freddo
A sinistra della fantasia....
Quel gelo di cristallo che semina gocce
Grandi come il mondo
E lascia impronte
Sulla strada del tempo

Come perdute cime d'albero
I miei occhi penetrano il freddo buio
Parallele alla mia terra isolata
Nessun legno per la mia fiamma.
Il destino arriva e parla con parole antiche...
Questo lo diverte.
In cauda semper stat venenum.

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, esoterismo, visioni dall oltre alle ore 11:53
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venerdì, 02 ottobre 2009

 

Green changed to white, emerald to opal: nothing was changed
The man let the water trickle gently into his glass, and as the green clouded, a mist fell from his mind
Then he drank opaline

Memories and terrors beset him, the past tore after him like a panther
And through the blackness of the present he saw the luminous tiger eyes of the things to be
But he drank opaline

And that obscure night of the soul, and the valley of humiliation, through which he stumbled, were forgotten
He saw blue vistas of undiscovered countries, high prospects and a quiet, caressing sea
The past shed its perfume over him to-day held his hand as if it were a little child
And to-morrow shone like a white star; nothing was changed
He drank opaline

The man had known the obscure night of the soul, and lay even now in the valley of humiliation;
And the tiger menace of the things to be was red in the skies, ut for a little while he had forgotten
Green changed to white, emerald to opal;
Nothing was changed

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, male di vivere, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 16:02
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venerdì, 02 ottobre 2009

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, solitudine, memorie perdute, male di vivere, visioni dall oltre alle ore 16:01
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sabato, 05 settembre 2009
Crying for eternity by `LuneBleu

Ho smemorato il mio nome nella caduta nella materia peritura, in un universo in cui persino le stelle, stremate, muoiono.
La mia essenza, che riverberava di arcano e purezza, è smarrita per sempre, in questo susseguirsi caotico di vite umane.
Sono perduta a me stessa, eternamente, in questa trappola caotica e ciarlante che ha dimenticato il Vero, l’Antico, il Silenzio.

Maledico il Demiurgo, causa prima di tutto questo dolore incarnato, di questa impudico e greve essere biologico che mi racchiude e limita, colui che nella Notte che fu mi disgiunse e incatenò all’Essere e alla Parola.

Alzo il pugni inutili al cielo, fendendo con schegge di urla il vuoto, piangendo la mia Terra, il mio Io, che mai più saranno.

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in solitudine, memorie perdute, male di vivere, anima esulcerata, visioni dall oltre alle ore 16:51
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giovedì, 03 settembre 2009

the music of NORDVARGR

 

 

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, visioni dall oltre alle ore 07:01
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domenica, 23 agosto 2009

... sublime musica oscura, inumana... un brivido olografico...

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, solitudine, nero abisso, visioni dall oltre alle ore 10:00
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mercoledì, 19 agosto 2009

The moon danced around her
She felt so alive
Showed what she could be
She flew too high
Into empty skies and...
She layed down into the stars.
Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, memorie perdute, visioni dall oltre alle ore 17:53
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martedì, 18 agosto 2009

La notte chiede chi sono:
sono la sua insonne intimità,
profonda e oscura,
sono la sua voce ribelle. 

Velo la mia realtà con il silenzio
e avvolgo il mio cuore nel dubbio.
E triste fisso lo sguardo
mentre i secoli mi chiedono
chi sono .

(Nazik al-Mala'ika)

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in poesia, deliri, solitudine, memorie perdute, visioni dall oltre alle ore 11:29
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domenica, 16 agosto 2009
Insomnia or Nocturnal Awakening (by G. Grie)Occhi che in sogno non oso incontrare
Nel regno di sogno della morte
Questi occhi non appaiono:
Laggiù gli occhi sono
Luce di sole su una colonna infranta. [...]

Questa è la terra morta
Questa è la terra dei cactus
Qui le immagini di pietra
Sorgono, e qui ricevono
La supplica della mano di un morto
Sotto lo scintillio di una stella che si va spegnendo.

("Gli Uomini Vouti", T.S. Eliot)
Nel silenzio Nimiel78 sospirò in poesia, deliri, nero abisso, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 11:43
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venerdì, 17 luglio 2009

Flores solis, ardentes in aeternum,
Ne secuti sitis fatum floris venenati...
Colores delectant, inebriant odores,
At siccatur sinus perpetuo lacrimando...
Nam angeli cursus firmamentum
lacrimarum...

I depart from this world of grey
to reach the red eternal.

Red, the scarlet letters burn within my mind:
We won't follow the Sun in its course.
We will follow the Moon in its curse.
Lacerate the heavens, devour the Sun,
rape the light.

We are waiting for an eternal night
Where to keep Heaven's tears away from the
eyes of the sun,
Cast away from your universe of warmth,
of love and shelter,
The path of the angel is a firmament of tears.

Luxuries of pain, lurid agony,
The universe echoes the scream
Of a soul overflowed with sorrow.
Exhausted, let me drown in your eyes!

Shatter the stars, drag out the light
And drown it in the deepest seas of my mind;
I need no more brightness:
I am the night and the shadows.
I am the field when pain is the seed.

Flores noctis sumus atque alas pandimus
In profundis tenebrarum
Solus halitus emanans penna speculae,
Quam expellit folium mortis.

Shatter the stars, drag out the light
And drown it in the deepest seas of my mind;
I need no more brightness:
I am the night and the shadows.
I am the field when darkness is the seed.

The golden pandaemonic silence soothes me
As the streams of my satufied thoughts draw
the pattern of my kingdom,
Imperium infernale.

But we will regain the paradise
For in the east of Eden,
I will shed the blood of Christ...

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, male di vivere, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 18:22
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domenica, 28 giugno 2009

Dopo la luce rossa delle torce su volti sudati
Dopo il silenzio gelido nei giardini
Dopo l'angoscia in luoghi petrosi
Le grida e i pianti
La prigione e il palazzo e il suono riecheggiato
Del tuono a primavera su monti lontani
Colui che era vivo ora è morto
Noi che eravamo vivi ora stiamo morendo
Con un po' di pazienza

Qui non c'è acqua ma soltanto roccia
Roccia e non acqua e la strada di sabbia
La strada che serpeggia lassù fra le montagne
Che sono montagne di roccia senz'acqua
Se qui vi fosse acqua ci fermeremmo a bere
Fra la roccia non si può né fermarsi né pensare
Il sudore è asciutto e i piedi nella sabbia
Vi fosse almeno acqua fra la roccia
Bocca morta di montagna dai denti cariati che non può sputare

Non si può stare in piedi qui non ci si può sdraiare né sedere
Non c'è neppure silenzio fra i monti
Ma secco sterile tuono senza pioggia
Non c'è neppure solitudine fra i monti
Ma volti rossi arcigni che ringhiano e sogghignano
Da porte di case di fango screpolato

Se vi fosse acqua
E niente roccia
Se vi fosse roccia
E anche acqua
E acqua
Una sorgente
Una pozza fra la roccia
Se soltanto vi fosse suono d'acqua
Non la cicala
E l'erba secca che canta
Ma suono d'acqua sopra una roccia
Dove il tordo eremita canta in mezzo ai pini
Drip drop drip drop drop drop drop
Ma non c'è acqua

Chi è il terzo che sempre ti cammina accanto?
Se conto, siamo soltanto tu ed io insieme
Ma quando guardo innanzi a me lungo la strada bianca
C'è sempre un altro che ti cammina accanto
Che scivola ravvolto in un ammanto bruno, incappucciato
Io non so se sia un uomo o una donna
- Ma chi è che ti sta sull'altro fianco?

Cos'è quel suono alto nell'aria
Quel mormorio di lamento materno
Chi sono quelle orde incappucciate che sciamano
Su pianure infinite, inciampando nella terra screpolata
Accerchiata soltanto dal piatto orizzonte
Qual è quella città sulle montagne
Che si spacca e si riforma e scoppia nell'aria violetta
Torri che crollano
Gerusalemme Atene Alessandria
Vienna Londra
Irreali

Una donna distese i suoi capelli lunghi e neri
E sviolinò su quelle corde un bisbiglio di musica
E pipistrelli con volti di bambini nella luce violetta
Squittivano, e battevano le ali
E strisciavano a capo all'ingiù lungo un muro annerito
E capovolte nell'aria c'erano torri

Squillanti di campane che rammentano, e segnavano le ore
E voci che cantano dalle cisterne vuote e dai pozzi ormai secchi.

In questa desolata spelonca fra i monti
Nella fievole luce della luna, l'erba fruscia
Sulle tombe sommosse, attorno alla cappella
C'è la cappella vuota, dimora solo del vento.
Non ha finestre, la porta oscilla,
Aride ossa non fanno male ad alcuno.
Soltanto un gallo si ergeva sulla trave del tetto
Chicchirichì chicchirichì
Nel guizzare di un lampo. Quindi un'umida raffica
Apportatrice di pioggia

Quasi secco era il Gange, e le foglie afflosciate
Attendevano pioggia, mentre le nuvole nere
Si raccoglievano molto lontano, sopra l'Himavant.
La giungla era accucciata, rattratta in silenzio.
Allora il tuono parlò
DA
Datta: che abbiamo dato noi?
Amico mio sangue che scuote il mio cuore
L'ardimento terribile di un attimo di resa
Che un'èra di prudenza non potrà mai ritrattare
Secondo questi dettami e per questo soltanto noi siamo esistiti, per questo
Che non si troverà nei nostri necrologi
O sulle scritte in memoria drappeggiate dal ragno benefico
O sotto i suggelli spezzati dal notaio scarno
Nelle nostre stanze vuote
DA
Dayadhvam: ho udito la chiave
Girare nella porta una volta e girare una volta soltanto
Noi pensiamo alla chiave, ognuno nella sua prigione
Pensando alla chiave, ognuno conferma una prigione
Solo al momento in cui la notte cade, rumori eterei
Ravvivano un attimo un Coriolano affranto
DA
Damyata: la barca rispondeva
Lietamente alla mano esperta con la vela e con il remo
Il mare era calmo, anche il tuo cuore avrebbe corrisposto
Lietamente, invitato, battendo obbediente
Alle mani che controllano

Sedetti sulla riva
A pescare, con la pianura arida dietro di me
Riuscirò alla fine a porre ordine nelle mie terre?
Il London Bridge sta cadendo sta cadendo sta cadendo
Poi s'ascose nel foco che gli affina
Quando fiam uti chelidon -
O rondine rondine Le Prince d'Aquitaine à la tour abolie
Con questi frammenti ho puntellato le mie rovine
Bene allora v'accomodo io. Hieronymo è pazzo di nuovo.
Datta. Dayadhvam. Damyata.
Shantih shantih shantih

(da "La Terra Desolata", T.S. Eliot)

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in poesia, deliri, memorie perdute, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 09:51
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giovedì, 25 giugno 2009

Confide in me and tell me, why the worthless never die
And tell to me my darling, why we cast our pearls to swine
Please come to me and show me, why the dead refuse to bleed
Why nothing lasts forever, and the past can't be retrieved
I am the alpha and the omega; I am the beginning and the end.
I am the answer I am the enigma; I am the flame which never ends
No love will ever save you, no kisses are too deep
No cross will give you answers, or satisfy your needs
No faith will give you pleasure, that takes away the pain
But hate will give you meaning, and make you feel again
I am the alpha and the omega; I am the beginning and the end.
I am the answer I am the enigma; I am the flame which never ends
Are we living just for pleasure, or for reasons yet unknown?
Let us realize our secrets, when we reach into my soul
Let my dreams be remembered, when I lay down not to sleep
Hell is where the heart is, it's a place for you and me
I am the alpha and the omega; I am the beginning and the end.
I am the answer I am the enigma; I am the flame which never ends.

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 19:14
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sabato, 20 giugno 2009

... chiudi gli occhi e scendi nel nero abisso che vortica dentro te...

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, visioni dall oltre alle ore 09:09
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domenica, 14 giugno 2009

Dors V. by *Valexina

... fissare il nulla è imparare a memoria
quello in cui noi tutti verremo spazzati...

(M. Strand)

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in riflessioni, nero abisso, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 10:10
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domenica, 14 giugno 2009

Something has to change.
Un-deniable dilemma.
Boredom's not a burden
Anyone should bear.

Constant over stimu-lation numbs me
and I wouldn't have
It any other way.

It's not enough.
I need more.
Nothing seems to satisfy.
I don't want it.
I just need it.
To feel, to breathe, to know I'm alive.

Finger deep within the borderline.
Show me that you love me and that we belong together.
Relax, turn around and take my hand.

I can help you change
Tired moments into pleasure.
Say the word and we'll be
Well upon our way.

Blend and balance
Pain and comfort
Deep within you
Till you will not have me any other way.

It's not enough.
I need more.
Nothing seems to satisfy.
I don't want it.
I just need it.
To feel, to breathe, to know I'm alive.

Knuckle deep inside the borderline.
This may hurt a little but it's something you'll get used to.
Relax. Slip away.

Something kinda sad about
the way that things have come to be.
Desensitized to everything.
What became of subtlety?

How can it mean anything to me
If I really don't feel anything at all?

I'll keep digging till
I feel something.

Elbow deep inside the borderline.
Show me that you love me and that we belong together.
Shoulder deep within the borderline.
Relax. Turn around and take my hand.

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, male di vivere, visioni dall oltre alle ore 10:04
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domenica, 14 giugno 2009

We barely remember who or what came before this precious moment,
We are choosing to be here right now. Hold on, stay inside
This holy reality, this holy experience.
Choosing to be here in

This body. This body holding me. Be my reminder here that I am not alone in
This body, this body holding me, feeling eternal
All this pain is an illusion.

Alive, I
In this holy reality, in this holy experience. Choosing to be here in
this body. This body holding me. Be my reminder here that I am not alone in
This body, this body holding me, feeling eternal
All this pain is an illusion.

Twirling round with this familiar parable.
Spinning, weaving round each new experience.
Recognize this as a holy gift and celebrate this chance to be alive and breathing.

This body holding me reminds me of my own mortality.
Embrace this moment. Remember. We are eternal.
all this pain is an illusion.

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, annientamento cosmico, visioni dall oltre alle ore 10:01
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venerdì, 05 giugno 2009

olografïa:
è del nulla senziente
cuore pulsante

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in haiku, deliri, visioni dall oltre, cyberlife alle ore 17:13
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domenica, 03 maggio 2009

I am the eyes of the Basilisk.

As you enter the forest of my sleep,
Drawing aside the bushes of glimmering light,
You will remember the prayer of Orion.

Drifted in me, you are alone.

The hour approaches and the Moon, dim as clay,
Pours a sea of tears into our swollen eyes.
Kill the dying in my soul, my love,
For Death once dead bears no more dying then,
And you'll be dead to strike the dead.

I have written your name so often
On the chiselled vault.
But my writing hands are the roots of my misery.

Now everything stands still in the wake of the Angel...

Nel silenzio Nimiel78 sospirò in musica, deliri, solitudine, memorie perdute, sublimazione di sospiri, visioni dall oltre alle ore 18:09
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