Le Avanguardie Oscure del Connettivismo[leggi l'intervista su Fantascienza.com]
Le Avanguardie Oscure del Connettivismo"Avanguardie Futuro Oscuro" - A.F.O. La terza antologia del Connettivismo è in libreria; virtualmente è su Kaleydoslibri.it
"Avanguardie Futuro Oscuro" - A.F.O. La terza antologia del Connettivismo è in libreria; virtualmente è su Kaleydoslibri.it
© by Scarweld
Lettura dal capitolo III de ”La Peste” di Albert Camus (ed. Bompiani).
Musica di sottofondo: Saint-Saens, “Symphony #3 In C Minor, Op. 78, Organ - part 2 Poco Adagio”.
Il booktrailer che ho avuto l'onore di realizzare per
"A.F.O. - Avanguardie Futuro Oscuro"
(la terza antologia del Connettivismo)
a cura di Sandro "zoon" Battisti
postfazione di Sergio "Alan D." Altieri
edito da E.D.S. - Edizioni Diversa Sintonia
acquistabile su www.kaleydoslibri.it
Il premio Urania 2008 a Francesco Verso
Un altro premio Urania connettivista: è Il fabbricante di sorrisi del giovane autore bolognese Francesco Verso che si aggiudica la ventesima edizione.
La mattina di domenica è arrivata la notizia ufficiale dell'assegnazione del Premio Urania 2008. Il vincitore è Francesco Verso, 36 anni di Bologna, già autore dell'apprezzato Antidoti umani (Giovane Holden 2008) che è stato definito romanzo "connettivista", movimento nel quale l'autore afferma di riconoscersi. Già l'edizione 2006 del premio era stata vinta da un esponente (in effetti un fondatore) di questa corrente, Giovanni De Matteo. Ecco il comunicato ufficiale:
"Anche l’edizione 2008 del Premio Urania, con pubblicazione in novembre 2009, si è conclusa felicemente. La giuria, composta da Sergio “Alan D.” Altieri, Marco Fiocca, Giuseppe Lippi, Cecilia Scerbanenco, Riccardo Valla ed Ernesto Vegetti, ha esaminato attentamente i testi e ha discusso i risultati. Su una settantina di romanzi pervenuti al Premio, solo quattro sono arrivati in finale, e precisamente:
— F.T. Denard, Vedo rosso
— Ivan Libero Lino, Acqua
— Fabio Oceano, L’ultimo volo della Icarus
— Francesco Verso, Il fabbricante di sorrisi
Pur apprezzando i meriti dei vari concorrenti, la giuria finale composta da Sergio Altieri e Giuseppe Lippi, rispettivamente Editor e Curatore di Urania, ha dovuto sceglierne uno soltanto. Il vincitore è perciò
Il fabbricante di sorrisi di Francesco Verso
un ottimo thriller cibernetico ambientato in un mondo futuro realistico e ben delineato, in cui l’azione densa e ritmata nulla toglie agli scrupoli morali e alla consapevolezza analitica di una vivace riflessione sull’erotismo. Il romanzo sarà pubblicato su Urania, in novembre, con il nuovo titolo definitivo E-DOLL.
A tutti gli autori e i partecipanti la redazione di Urania augura la miglior fortuna e invia un caloroso incoraggiamento per l’edizione 2009-10".
Il premio Urania è stato ideato nel 1989 dall'allora curatore di Urania Gianni Montanari. Questa che si è appena conclusa è la ventesima edizione.
[leggi l'articolo su Fantascienza.com]
Breve lettura dal capitolo XII de “I Mandarini” di Simone De Beauvoir (ed. Einaudi).
Musica di sottofondo: Debussy, “Images oubliées - Lent (mélancolique et doux)”.

La giornata del silenzio. Il 14 luglio 2009 la Federazione Nazionale Stampa Italiana ha fissato uno sciopero dei giornalisti che smetteranno, per un giorno, di fare informazione. Il giorno 14 i giornalisti resteranno in silenzio (tranne il blocco della carta stampata che avverrà il 13) per protestare contro il ddl Alfano che impone, secondo la Fnsi, “il bavaglio ai giornalisti”.
Nella parte del ddl sicurezza dedicata alle intercettazioni la futura legge impedirà ai giornalisti di pubblicare intercettazioni “per le quali sia stata ordinata la distruzione”, o riguardanti terzi estranei alle indagini o “irrilevanti”.
La pena per un eventuale trasgressione sarà il carcere da uno a tre anni, tramutabili in sanzioni pecuniarie, sia per i giornalisti che per gli editori che daranno il consenso alla pubblicazione di intercettazioni non diffondibili.
“Non si sciopererà per un aumento di stipendio, ma per un aumento della libertà nel nostro paese”, si legge in una nota della Fnsi, organizzatrice dello sciopero del 14 luglio.
La giornata di protesta è stata proposta dal segretario della Fnsi Franco Siddi ed approvata dal Consiglio Nazionale della Stampa con un voto contrario e due astenuti.
Secondo il sindacato dei giornalisti il ddl Alfano introdurrà “inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle indagini e sulle inchieste giudiziarie”. “Di fronte a tutto questo”, si legge ancora nella nota, “ i giornalisti sono per forza condotti a essere militanti di un solo valore, l'informazione libera”.
Lo sciopero del 14 luglio ha incontrato anche il sostegno del mondo politico che si è opposto alla promulgazione del ddl sicurezza. Paolo Gentiloni, responsabile Comunicazione del Pd ha espresso il suo sostegno ai giornalisti che si mobiliteranno contro il ddl Alfano, una legge che colpisce, secondo le parole di Gentiloni, “il diritto dei cittadini ad essere informati”.
Lo sciopero ha trovato, tra le file dei giornalisti, anche oppositori. È il caso di Emilio Fede, che ha dichiarato di non aderire allo sciopero perchè, secondo il direttore del Tg4, il decreto non limiterebbe il diritto all'informazione ma “solo gli abusi delle intercettazioni telefoniche” e le conseguenti fughe di notizie. “Il tg4”, ha concluso Fede, “anche solo con la presenza del direttore, andrà comunque in onda”
Mobilitazioni contro il ddl Alfano sono nate anche sul web, come l'iniziativa di Repubblica “Il dovere di informare, il diritto di sapere” e l'evento organizzato a Roma dai giornalisti del giornale nascente “Il Fatto quotidiano”.
L'8 luglio 2009 avrà luogo la Prima Notte Bianca del “No Bavaglio”, che vedrà la partecipazione di giornalisti come Marco Travaglio, Peter Gomez, Antonio Padellaro e Pancho Pardi, che protesteranno contro il bavaglio imposto dalle nuove norme sulle intercettazioni.
I blogger si uniscono alla protesta grazie all’iniziativa “Alza la voce contro il decreto Alfano” di Alessandro Gilioli, piovono rane, per conoscere i dettagli dell’iniziativa vi consigliamo la lettura di Diritto alla rete: l’appello on line, come e dove aderire di Vittorio Zambardino.
Gerardo Adinolfi
"Zoetrope" è un cortometraggio spettrale e surreale, ambientato in un mondo apocalittico e in decadimento.
Basato sul racconto di Franz Kafka, "Nella colonia penale", mostra un uomo imprigionato per un crimine che non viene mai nominato, poi torturato da un burocrate sadico. In un susseguirsi di scene da incubo, il prigioniero porta alla luce ogni strato della sua esistenza metafisica, ogni volta avvicinandosi un po' di più al suo ineluttabile fato.
Nato dalla fertile immaginazione del regista Charlie Deaux, "Zoetrope" è un racconto d'atmosfera oscuro e visivamente complesso, che coinvolge ben oltre i venti tiratissimi minuti della sua durata. Viene da chiedersi se Deaux sia il figlio illegittimo di Lars von Trier, o forse uno sconosciuto cugino dei fratelli Quay.
La musica e il sonoro di "Zoetrope" sono stati composti da Lustmord, e complementano perfettamente il film.
Luca Cervini ha pubblicato una breve storia a fumetti il cui titolo, Identità, è piuttosto esplicativo di ciò che viene raccontato al suo interno: la storia di una donna misteriosa alla ricerca della propria identità perduta. E' realizzato con tecnica mista - fotografia e illustrazione digitale.
L'opera è scaricabile gratuitamente in inglese, in formato PDF a bassa risoluzione, cliccando sulla copertina sottostante.
Titolo: FANTASTIC-ZEN 1
Autore: AA.VV.
03/2009
Collana: NARRATIVA FANTASTIC-ZEN
Pagine: 198
ISBN: 978-88-96086-02-5
Prefazione: Marco Milani
Prezzo: 13.00 € ovvero 10.40 €
20% di sconto su KaleydosLibri
ordinalo su KaleydosLibri (qualunque forma d'acquisto)
ordinalo a EDS con una email (solo contrassegno)
14 racconti, il Top del primo concorso Diversa Sintonia.
14 piccole gemme a rappresentare un argomento letterario dalle infinite sfaccettare: il Fantastic-Zen.
Ogni autore ha esplorato il proprio “Io” riordinandolo o reinventandolo Zen e accomunandolo al proprio “Essere mente” in una visione letteraria univocamente propria e fantasticamente Zen. Realtà relative o irrealtà assolute, futuri più o meno probabili, attualità parallele e particolari, tematiche classiche o antitetiche si sono fuse in narrazione, spingendosi alla scoperta di mondi nuovi – interiori o esteriori poco importa – creando sempre e comunque risultati unici e originali.
Maurizio Landini
Matteo Mancini
Stefano Pradel
Alex Tonelli
Giovanni Agnoloni
Paco Sidney Silvestri
Domenico Mastrapasqua
Paola Carrozzo
Paolo Ferrante
Stefano Ratti
Rosa Leccese
Magda Lovera
Ranieri Meloni
Talos Katrikalas
Prefazione di Marco Milani
Grazie alla tenacia di Massimo Ferrara sul suo portale DittaFerrara.it è comparso lo streaming completo del primo mediometraggio connettivista, “La Trentunesima Ora”.
Il filmato è scaricabile a questo link.
Buona visione.

La trama: Un matematico è prossimo alla morte, un cancro lo sta divorando così come un gusto per lo studio dei numeri primi sta divorando la sua creatività: egli è convinto che dietro ogni numero primo si celi un messaggio, un criptico esistere delle dottrine occulte che hanno attraversato le ere degli uomini.
Feynman, il matematico, ha una storia con Ilaria, che è anche l'infermiera che segue i suoi frequenti soggiorni in ospedale; lei non sembra interessarsi ai numeri primi e non riesce a capire perché lui si ostini a rincorrere quelle bizzarre teorie, perdendoci il sonno e quel residuo di salute che gli è rimasta. Feynman è tormentato e fa fatica a discernere la realtà dai suoi pensieri, vede cose strane accadergli intorno che s'intrecciano, apparentemente, con i suoi deliri; tutto l'universo sembra parlargli e lui è ora certo di aver trovato la soluzione ai suoi supplizi cerebrali.
Ma Feynman è davvero al sicuro quando ritiene la sua scoperta attinente soltanto al mondo sottile delle dottrine occulte e non, invece, passibile di applicazioni pratiche?
Regia di Marco Cerilli, Italia 2006, con Francesco Trani, Giulia Tramentozzi e Sandro Battisti.
Dal remoto passato, sussurri di donne, maghe o guerriere, che sfidarono la storia...
Boudicca, la Regina icena che sfidò la potenza di Roma
[leggi la sua storia in questo post]
slideshow creato da me in memoria della Regina Icena...
Per celebrare il centenario del Futurismo, riporto un bell’articolo su Beny Marinetti, la compagna del fondatore dell’avanguardia italiana, al quale fu legata non solo da un grande amore, ma anche da una profonda affinità artistica, culturale, totalizzante.
Il post qui.
Lukha Kremo Baroncinij ha riunito trentatré musicisti (o non musicisti) la cui lingua madre è l'evoluzione dal volgare italico, cercati tra chi fa della sperimentazione la propria ricerca musicale, hanno omaggiato il poema. Così, circa cinquecento anni dopo, la Commedia ha una colonna sonora. Il testo di Dante Alighieri è viaggio, ricerca nel cosmo e negli spazi interiori. Allo stesso modo le centro tracce sono indagini sonore, esaltazioni e depressioni, minimalismi tragici, ripetizioni ipnotiche, strazio e gioia sonante. I gironi dell'Inferno, del Purgatorio e i cieli del Paradiso, a guardarli bene, sono come le tracce sui tre compact-disc. Il viaggio a spirale nel gorgo dell'Inferno, il riemergere del Purgatorio e il moto sonoro dei pianeti del Paradiso sono rinnovati dal vorticare del disco nel lettore. I brani hanno un aspetto eterogeneo (negli strumenti musicali, nelle strutture, nelle idee), ma sono pervase da un sottile sentimento comune, sostenuto dal testo di Dante. Le tre cantiche sonore andrebbero ascoltate in momenti particolari, rispettando la sequenza, concentrandosi sui più minuti suoni, vivendo i momenti di sconforto e di gioia, che è quello che da sempre l'arte, e in modo particolare la musica, cerca di fare.
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Ascolta un brano INFERNO, CANTO XXXIV.
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Una celebrazione, non solo un evento. Minuti che sono fluiti rapidi e sempre più intensi, un delirio emozionale che sa creare così veemente solo chi mette l’anima in quello che fa, in quello in cui crede. È davvero difficile esprimere a parole l’energia che si è creata, intrecciata a parole, cuore, forza.
L’occasione mi ha anche permesso di conoscere di persona alcuni esponenti del Connettivismo. Non avevo dubbi, ma sono davvero persone speciali. Se possibile, ne ho ancora più stima.
Dal primo istante, ho respirato con loro qualcosa di unico, l’eccezionalità di essere rari ed avere dentro sigillato a fuoco un ideale, la forza delle idee, nonché lo spirito creativo che scorre pulsante nelle vene… Ciascuno con la propria individualità, ma coesi al contempo. Un fiore quantico energetico variegato di impulsi oscuri e di potenza oltre l’umano. Sublimi.
Un grazie davvero immenso e di cuore a tutti coloro che sono intervenuti e hanno partecipato, in maniera diversa, ma in particolare mi soffermo proprio sui connettivisti.
A Logos che ha tenuto le fila organizzative dell’intero evento, senza risparmiarsi, e grazie al quale è stato possibile realizzare tutto ciò.
A 7di9 che mi ha dato fiducia, spero ripagata al meglio, e ad Antares666, entrambi finalmente conosciuti de visu: grazie dell’appoggio e incoraggiamento, siete impareggiabili e stupendi. Abbiamo performato alla grande (e senza provare!
).
Staordinari, poi, Kremo, Evertrip e Black M. Veri Artisti, semplicemente.
Infine, ma non da ultimo, un ringraziamento speciale a Zoon, per la stima, l’incoraggiamento, la pazienza e… per ogni cosa.